La CSR (Corporate Social Responsibility), in italiano RSI Responsabilità Sociale d’Impresa, è entrata formalmente nell'agenda dell'Unione Europea a partire dal Consiglio Europeo di Lisbona del marzo 2000, dove è stata considerata come uno degli strumenti strategici per realizzare una società più competitiva e socialmente coesa e per modernizzare e rafforzare il modello sociale europeo.

Nel Libro Verde della Commissione Europea, edito nel 2001, la responsabilità sociale è definita come: "L'integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali e ambientali delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate".

La CSR va oltre il rispetto delle prescrizioni di legge e individua pratiche e comportamenti che un’impresa adotta su base volontaria, nella convinzione di ottenere dei risultati che possano arrecare benefici e vantaggi a se stessa e al contesto in cui opera.

Particolare attenzione viene prestata ai rapporti con i propri portatori d’interesse (stakeholder): collaboratori, fornitori, clienti, partner, comunità e istituzioni locali, realizzando nei loro confronti azioni concrete.

Ciò si traduce nell'adozione di una politica aziendale che sappia conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali e ambientali del territorio di riferimento, in un’ottica di sostenibilità futura.

Report di Sostenibilità

UniAcque presenta il suo primo Report di Sostenibilità.

L’essere custodi dell’acqua e dell’ambiente della provincia di Bergamo ci pone di fronte a una grande responsabilità, ma rappresenta anche un’importante occasione per poter contribuire alla salvaguardia della risorsa idrica e del territorio che ci circonda.

La nostra attività si compie sulla quasi totalità del territorio bergamasco: captiamo l’acqua dalle sorgenti, effettuiamo numerosi controlli di qualità ed opere di manutenzione sulla rete, distribuiamo la risorsa nelle vostre case e la restituiamo pulita all’ambiente che l’ha data in dono.

Scopri il primo Report di Sostenibilità di UniAcque

Scarica il Report

Progetto "Nice to NEET you"

Il termine NEET viene impiegato per riferirsi a giovani che non hanno raggiunto gli obiettivi scolastici o lavorativi e per questo rimangono al di fuori dei circuiti socio-economici. Questa condizione si coniuga spesso con esperienze occupazionali frammentate, non comprese, non tutelate e con un’esposizione a contesti lavorativi inadeguati.

Per contrastare questa tendenza, Uniacque in collaborazione con Cooperativa Impegno Sociale, ABF e Fondazione Bergamasca promuove esperienze di formazione professionale all’interno del proprio contesto aziendale, in collaborazione con alcuni uffici che per un periodo di tempo limitato ospiteranno al loro interno ragazzi selezionati, al fine di creare loro un’opportunità di costruire skill professionali e uscire dal circolo vizioso creato dalla condizione di NEET.


Il progetto NICE TO NEET YOU poggia i suoi fondamenti su alcuni riferimenti quali:


- Contesto aziendale consapevole del valore sociale che riveste;
- Accompagnamento del giovane attraverso la relazione con un adulto competente;
- Orientamento e ridefinizione del percorso personale;
- Sperimentazione concreta del contesto lavorativo e di tutte le sue componenti.

Relazione finale - Prima edizione NICE TO NEET YOU

Calcio a 5 Special

La passione per il territorio è l'elemento che unisce le attenzioni di CSI Bergamo e Uniacque nel loro agire quotidiano.

Il progetto firmato insieme intende promuovere un concetto di sviluppo che coniughi la dimensione ambientale e sociale per un servizio al territorio sempre più integrato.

Nasce così il progetto "IN RETE", una partnership dedicata alla diffusione della pratica sportiva di persone diversamente abili all'interno di società sportive già radicate nella nostra Provincia.

Il progetto intende favorire l'inclusione attraverso lo sport coinvolgendo le Società sportive bergamasche nella costituzione di squadre dedicate, esperienze di condivisione e occasioni di visibilità per lo sport con disabili.

Tra gli obiettivi che i firmatari si propongono:

- Promuovere l'accesso alla pratica sportiva di persone con disabilità intellettivo-relazionali;

- Favorire, attraverso la pratica sportiva, l'integrazione sociale delle persone con disabilità;

Nella stagione sportiva 2018-2019 è nato il primo campionato provinciale di Calcio a 5 Special, replicato con grande successo nel 2019-2020.

Visita la pagina ufficiale del Calcio a 5 Special - CSI Bergamo

Nucleo di Protezione Civile UniAcque - ANA Bergamo

Uniacque, nel corso del 2019, ha patrocinato la nascita di un nucleo aziendale di Protezione Civile affiliato all’ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Bergamo.

Il nucleo, composto da 30 dipendenti con competenze specifiche sul tema, sarà specializzato in interventi sulle reti idriche e sul controllo della qualità dell’acqua e sarà operativo in caso di calamità naturali su tutto il territorio nazionale.

I membri del nucleo, attraverso l’esperienza lavorativa maturata in azienda, hanno raggiunto un elevato livello di specializzazione e potranno senz’altro rappresentare un valore aggiunto in caso di necessità: la principale attività in cui i volontari saranno impiegati sarà di pronto intervento all’interno dei campi di accoglienza, mediante l’allestimento di una rete idrica completa (dalle condotte dell’acqua potabile, al controllo della qualità, alla depurazione fino alla gestione e smaltimento delle acque reflue).

Il nuovo nucleo è stato dotato delle più recenti e innovative strumentazioni per permettere gli interventi dei volontari sui territori interessati.

Progetto scientifico di monitoraggio microplastiche

Uniacque mette al centro dei suoi interessi la tutela ambientale e la salute dei cittadini: per questi motivi, in collaborazione con IRSA-CNR di Pallanza è stato pensato e costruito un progetto importante e innovativo, volto ad affrontare in maniera decisa un problema che nei prossimi anni assumerà grande rilevanza: la presenza nelle acque di residui di microplastiche e lo sviluppo di batteri antibiotico resistenti.

Il progetto, che ha visto la luce negli ultimi mesi del 2019, prevede inizialmente una serie di attività di campionamento e raccolta dati, per arrivare a fare il punto della situazione sulla presenza dei fenomeni indagati nelle acque reflue e depurate degli impianti gestiti da Uniacque.

I risultati saranno pubblicati a breve.