Uniacque ha deciso di sostenere l'inziativa Autobus della Scienza al suo esordio nel 2009 e di riconfermare il sostegno anche per quest'edizione 2010.

L'Autobus della Scienza è un normale autobus, fino a poco tempo fa utilizzato sulle linee urbane della città, messo a disposizione dall’Azienda Trasporti Bergamo (ATB).Si tratta di un Autobus speciale, opportunamente modificato e attrezzato per essere un laboratorio itinerante in cui vengono proposte attività di carattere scientifico che coinvolgono direttamente gli studenti.

All’interno dell’Autobus della Scienza si può sperimentare, si può toccare con mano e vedere da vicino ciò che realmente può avvenire in un laboratorio scientifico, imparando a descrivere ciò che si vede e si tocca, a esporre le proprie intuizioni, a proporre situazioni diverse e a impegnarsi in piccole realizzazioni funzionanti. Il tema scelto per il 2010 e il 2011 è "L'energia elettrica e la sua produzione", in particolare la conversione del movimento in energia elettrica (generatori, dinamo…) e dell'energia elettrica in movimento (motori). L'Autobus della Scienza ha sempre suscitato grande interesse da parte delle realtà scolastiche: nel 2009, su 139 richieste di prenotazione 50 sono state accettate e, di queste, 13 provenivano da scuole della città e 37 da istituti della provincia. Il comitato promotore di BergamoScienza, stimolato dalle richieste delle scuole e dall’entusiasmo dei giovani studenti, con questa iniziativa vuole raccogliere una duplice sfida: da un lato, realizzare un progetto scientifico fisicamente non allestito nelle aule scolastiche o in più tradizionali “luoghi della cultura”, proponendo invece una location alternativa e originale attrezzata strumentalmente per ospitare mostre o laboratori; dall’altro, far sì che con l’Autobus della Scienza si possa fare letteralmente “girare la scienza” e “tenerla in movimento” anche oltre la durata del Festival.

Tratto dal sito www.bergamoscienza.it