Il Consiglio di Amministrazione di Uniacque è stato eletto nell’assemblea ordinaria del 3 maggio 2017 ed è composto da:

Presidente

Paolo Franco

Consiglieri

Caterina Lorenzi

Gianfranco Masper

Gian Battista Pesenti

Valentina Vavassori

 

Dallo statuto della società UNIACQUE Spa:

Art. 19 – Organo amministrativo

19.1. La Società è amministrata da un consiglio di amministrazione composto fino a un massimo di 3 componenti, ivi compreso il Presidente, o comunque fino al numero massimo di componenti previsto dalle leggi di volta in volta vigenti, nominati dall’assemblea anche tra non soci.

19.2. La determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione è effettuata dall’Assemblea, prima di procedere all’elezione degli amministratori, salvi i predetti limiti.

19.3. Il Consiglio di Amministrazione può nominare tra i suoi membri un Vice Presidente con funzioni vicarie, che agisce esclusivamente in caso di assenza o impedimento del Presidente. La carica di Vice Presidente non da titolo ad alcun onere aggiuntivo per la società.

19.4. Gli amministratori durano in carica fino ad un massimo di 3 (tre) esercizi e scadono alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio. Gli amministratori sono rieleggibili. Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, il Consiglio provvede alla loro sostituzione con deliberazione approvata dal collegio sindacale.

19.5. Gli amministratori così nominati restano in carica fino alla scadenza naturale del mandato dei sostituiti. Tuttavia se per dimissioni o per altre cause viene a mancare la maggioranza degli amministratori, si intende scaduto l’intero consiglio e deve tempestivamente convocarsi l’assemblea per la nomina dei nuovi amministratori. In tal caso gli amministratori restano in carica per la convocazione dell’assemblea e per l’ordinaria amministrazione sino alla nomina dei successori.

Art. 20 – Funzionamento del consiglio di amministrazione

20.1. Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza degli amministratori in carica e delibera a maggioranza dei presenti; in caso di parità sarà determinante il voto del Presidente o di chi lo sostituisce ai sensi del presente statuto.

20.2. Il Consiglio si riunisce nella sede della società (ovvero nella diversa sede indicata nella comunicazione di convocazione):
a) ogni volta che il Presidente lo giudichi necessario;
b) oppure quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno un terzo dei suoi componenti.

20.3. La convocazione è fatta almeno tre giorni prima della riunione con lettera raccomandata o mediante fax, o telegramma o posta elettronica, che ne attesti la ricezione, a ciascun amministratore e sindaco effettivo. Nei casi di urgenza la convocazione può essere fatta con lettera da spedire mediante fax, telegramma o posta elettronica, che ne attesti la ricezione, con preavviso di almeno un giorno.

20.4 Le riunioni del consiglio di amministrazione, qualora il presidente ne accerti la necessità, possono essere validamente tenute in videoconferenza o in audioconferenza alle seguenti condizioni di cui si darà atto nei relativi verbali: a) che sia consentito al presidente identificare i partecipanti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione;
b) che sia consentito agli intervenuti di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale nella trattazione degli argomenti discussi nonché di visionare, ricevere e trasmettere documenti.
Verificandosi tali presupposti, la riunione del consiglio si considera tenuta nel luogo in cui si trova il presidente e dove pure deve trovarsi il segretario della riunione, ove richiesto.

20.5. Il consiglio di amministrazione è validamente costituito qualora, anche in assenza di formale convocazione, siano presenti tutti i consiglieri in carica e tutti i membri del collegio sindacale.

20.6. Il verbale delle riunioni del Consiglio deve essere sottoscritto dal Presidente e dal segretario nominato di volta in volta o permanentemente dal consiglio stesso.

Art. 21 – Poteri dell’organo amministrativo

21.1 L’organo amministrativo gestisce la società e compie gli atti che ritenga opportuni per l’attuazione e il raggiungimento dell’oggetto sociale in conformità alle prescrizioni impartite dal Comitato di cui all’art. 10 del presente statuto.

21.2. I Consiglieri di amministrazione accettando la carica in sede di nomina, accettano altresì di attenersi alle disposizioni dello statuto relative alle prerogative del Comitato di indirizzo strategico e di controllo.